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Giorgio J. Squarcia (le Iene) ringrazia Nadia Toffa e racconta degli scherzi televisivi

Giorgio Squarcia autore di diversi programmi televisivi come Scherzi a Parte, Striscia La Notizia e le Iene racconta al giornale online “laNotifica.it” della prima volta che ha incontrato Nadia Toffa e di come lo avesse aiutato e sostenuto durante la presentazione del suo libro e del rimpianto per non averla mai ringraziata per questo.

L’autore si sofferma anche sulla differenza fra i programmi di scherzi televisivi alle prime edizioni come Scherzi a parte quando tutto era nuovo e da costruire e invece come è cambiato questo genere di programmi sia perché molti scherzi sono già stati fatti che per la differente natura della società per cui è molto più facile utilizzare i cellulari e la tecnologia per piazzare le telecamere. Secondo l’autore “oggi l’evoluzione degli scherzi televisivi è arrivare all’intimità”

Squarcia rivela che le vittime preferite dei suoi scherzi sono i calciatori e racconta che in alcuni casi ci sono state delle reazioni inaspettate:

“Ad esempio Fabio Cannavaro che mi descrivevano come una persona priva di emozioni e che non si sarebbe surriscaldato per niente. Di Cannavaro si diceva che era una persona talmente tranquilla ‘che prima della finale del mondiale giocava a carte con gli amici negli spogliatoi, mentre tutti gli altri giocatori erano in bagno a vomitare’ “invece Cannavaro ha distrutto tutte le telecamere che avevo, ha avuto una reazione totalmente fuori dall’immaginario. Anche Brosio ha avuto delle reazioni dopo lo scherzo che non potevo immaginare”.

Luca Bizzarri in una recente intervista al Corriere ha dichiarato che “le Iene hanno a volte esagerato” e l’autore commenta questa dichiarazione ricordando che le Iene sono una grande famiglia ma che al suo interno ognuno fa cose molto diverse che si rivolgono a diversi tipi di pubblico. Se ha dei rimpianti?

Ci sono dei servizi che ho fatto io di cui probabilmente mi pento, delle cose che ho fatto per eccesso di perfezionismo che probabilmente non rifarei. A volte al portiere del Milan Donnarumma l’ho spaventato in modo forse eccessivo fino alle lacrime, potevo fermarmi e non mi sono fermato. Ho deriso il fidanzato di Lory Del Santo”. 

Fonte: laNotifica.it

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