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“Rifkin’s Festival”, la nuova commedia brillante di Woody Allen

Lo scorso 9 maggio Woody Allen è stato ospite di Che tempo che fa, il programma di Rai3 condotto da Fabio Fazio, per presentare il suo nuovo film Rifkin’s Festival appena uscito nelle sale.

Allen era in collegamento dalla sua casa di New York, da quello che definisce il suo pensatoio: “il posto dove mi faccio venire in mente idee balzane, dove siedo guardando nel vuoto e penso”; ha detto di non considerarsi un intellettuale, ed ha raccontato che agli inizi della carriera pensava che Fellini fosse bravo, ma non fosse sicuramente al livello di Truffaut o Bergman: solo con il tempo si è reso conto di quanto invece il regista fosse sorprendente e di che tipo di genio fosse.

Il ricordo di Lionello

Il regista ha voluto ricordare Oreste Lionello, il suo storico doppiatore italiano scomparso nel 2009:

“Oreste Lionello, colui che è stato la mia voce nei film italiani, che mi ha doppiato, attore meraviglioso, davvero mi ha fatto sembrare meglio di quanto sono.

In effetti tutti mi chiedevano ‘Ma come mai i tuoi film vanno così bene in certi Paesi a volte ancora meglio che negli Stati Uniti?’ È perché probabilmente hanno guadagnato grazie alla traduzione. Nella maggior parte dei casi, qualcosa va perso, ma non in questo caso.

In Italia, visto che ne parliamo, Oreste Lionello che è stato la mia voce, mi ha fatto diventare un eroe. Mi ha reso divertente, mi ha reso un migliore attore. Gli sono molto grato.”

La trama

L’ex professore Mort Rifkin (interpretato da Wallace Shawn) è un appassionato di cinema e sua moglie Sue (Gina Gershon) lavora nel cinema come addetta stampa. La coppia si reca a San Sebastián per il Festival Internazionale del Cinema.

In questo contesto Sue inizia una relazione con il regista francese Philippe (Luis Garrel), nonché suo cliente. L’ipocondriaco Mort, che sospetta la relazione, pensa di avere problemi cardiaci e conosce la dottoressa Jo Rojas. Tra i due si instaura un legame sempre più profondo e la dottoressa, cinefila anche lei, farà nuovamente esplodere in Mort la passione per la settima arte.

Il film

Rifkin’s Festival è il 49° film di Woody Allen; sono state ricreate alcune iconiche scene dei film più amati dal regista: Jules e Jim di Truffaut, Il settimo sigillo di Bergman, 8 ½ di Fellini e L’angelo sterminatore di Buñuel

Il film è nelle sale dal 6 maggio.

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