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Coronavirus: La Spagna riapre le spiagge per rilanciare il turismo

Per la prima volta da mesi in Spagna si registrano zero morti e nel tentativo di ridare linfa al turismo, devastato da mesi di lockdown, riapre le spiagge e i musei in preparazione della riapertura dei confini prevista per metà luglio. Mentre sicuramente di prevede l’apertura per i Paesi dell’area Schengen, resta sospesa la decisione riguardo a Stati Uniti e Gran Bretagna, i Paesi da cui proviene la più alta percentuale di turisti.

La Spagna è la seconda nazione più visitata del mondo (dopo la Francia), nel 2019 ha registrato 80 milioni di turisti e il settore turistico è responsabile del 12% del PIL.

Il Guggenheim di Bilbao ha riaperto con un limite di 400 visitatori contemporaneamente e orario ridotto oltre alle misure di sicurezza per garantire la distanza tra i visitatori e la prossima settimana riapriranno il museo del Prado e il Reina Sofia.

A partire da oggi il 70% del territorio passa alla fase 2, mentre Madrid e Barcellona restano alla fase 1 insieme a Castilla e Leon e alcune isole come La Gomera, El Hierro, La Graciosa (Canarie) e Formentera (Baleari) inaugurano la fase 3.

Cosa posso fare nelle zone che sono nella fase 1?

  • Riunioni e passeggiate in gruppi di max 10 persone. Si può praticare sport purché non implichi contatto quindi per es. corsa e bicicletta e si applicano delle fasce orarie
  • Aprono i locali all’aperto con una limitazione del 50% di capienza
  • Sono consentiti i saldi
  • Si possono visitare musei con limitazioni al numero dei visitatori
  • Riaprono le biblioteche con limitazioni al numero di visitatori
  • Riaprono le chiese con limitazione a un terzo della capacità
  • Riaprono i centri sportivi all’aria aperta

Cosa posso fare nelle zone che sono nella fase 2?

  • Riunioni e sport senza nessuna limitazione oraria fino a 15 persone
  • Si può andare in spiaggia
  • Aprono le piscine e le palestre con limitazione a un terzo della capacità
  • Riprendono le visite alle case di riposo
  • Le regioni possono riprendere l’attività scolastica
  • Si possono celebrare matrimoni con max 100 invitati all’aperto (numero ristretto a 50 al chiuso)
  • Riaprono i centri commerciali, bar e ristoranti con limitazioni di capacità
  • Aumenta la capacità dei centri di culto al 50%
  • Riaprono teatri, cinema e concerti con limitazioni di pubblico
  • Riprende il calcio a porte chiuse
  • Riaprono le aree comuni degli hotel
  • I gruppi turistici aumentano a max 20 persone

La fase 3, per ora possibile solo su alcune isole, prevede un ulteriore step consentendo l’aumento delle percentuali di limitazione della capacità di locali, luoghi pubblici ed esercizi commerciali e gruppi più grandi di persone sia per matrimoni che per le attività sportive.

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