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Elon Musk: biografia dell’uomo più ricco del mondo

Astuto, caparbio, innovativo e pieno di energie, così viene spesso definito uno degli imprenditori più discussi dell’ultimo secolo, Elon Musk, di cui oggi vogliamo raccontare la vita e i tanti successi professionali. Il fondatore di Tesla, infatti, ha completamente ribaltato gli archetipi ancorati al mondo delle energie rinnovabili, dell’automotive e dei viaggi spaziali, rivoluzionando il nostro mondo con le sue idee innovative.

Fondatore di The Boring Company, Tesla, Motors, SpaceX e Neuralink, cofondatore di OpenAI e di PayPal e sostenitore del nuovissimo sistema di viaggio veloce Hyperloop, il dottor Musk ha fatto davvero tanta strada, realizzando sogni e concretizzando tanti obiettivi professionali, tra i quali la vendita della mitica Tesla Tequila.

Sveliamo di seguito tutti i segreti di Elon Musk e il percorso che ha compiuto per diventare uno degli uomini più ricchi del globo.

Elon Musk e le prime fasi del successo

Elon Musk nasce il 28 giugno 1971 in Sudafrica, in Pretoria, da un ingegnere elettronico di nome Errol e dalla bellissima modella canadese Maye Haldeman, che insieme danno vita ad una meravigliosa famiglia multietnica, formata dal nonno materno statunitense e dalla nonna britannica. Un ambiente accogliente che ha permesso a Elon di ottenere sia la cittadinanza canadese che quella statunitense, aprendogli la strada ad una visione liberale della vita.

Grazie al padre ingegnere, Elon Musk si è subito appassionato alla tecnologia e alle ultime innovazioni del web, imparando i segreti più nascosti della programmazione, che gli hanno consentito di vendere il suo primo videogame a soli 12 anni. Un’intelligenza fuori dal comune che spesso lo ha reso un bambino incompreso, vittima dei bulli che in un’occasione lo pestano fino a farlo finire in ospedale. Ma nonostante il genio sottovalutato, Elon non rinuncia ai suoi progetti e a 18 anni parte per l’Ontario, in Canada, per frequentare la Queen’s University, la facoltà che lascerà qualche anno dopo per laurearsi in Pennsylvania, negli USA.

Quello di Elon Musk è un percorso fuori dal comune, dopo la prima laurea in Fisica, infatti, consegue la seconda laurea in Economia in una delle facoltà più prestigiose del mondo, la Wharton School of Business, sempre con il massimo dei voti. Nonostante i successi scolastici, però, Elon non riesce a restare fermo e mentre inizia il dottorato alla Stanford University, decide di avviare la sua nuova vita da imprenditore nel settore delle energie rinnovabili e del web.
Un bivio che lo porta a cambiare le sorti della sua vita e anche quelle di molte persone, grazie al suo rivoluzionario modo di pensare e alla capacità di dare forma alle idee più geniali.

La sua vita da imprenditore e l’idea di PayPal

Quando Elon Musk e suo fratello Kimbal fondano la loro prima azienda nel 1995, entrambi non immaginavano che la vendita di contenuti online potesse fare da trampolino ad un’attività milionaria. E infatti nel 1999 vende la società e fonda, in collaborazione con altri imprenditori, la X.com, che si occupa della fornitura di servizi finanziari online attraverso la posta elettronica.

Un’idea geniale che lo porterà a realizzare uno dei progetti più innovativi della storia dei servizi finanziari, PayPal. La società ha subito grande successo, eppure Elon decide di venderla a eBay, che l’acquista per la modica cifra di 1,5 miliardi di dollari americani, conquistando il mondo intero.

Per Elon Musk il futuro è accanto a noi

A dispetto di un successo ormai consolidato, la furia imprenditoriale di Elon Musk sembra inarrestabile e in pochi anni progetta lo sviluppo di un altro settore, quello dei viaggi nello spazio e delle energie rinnovabili, che gli consentiranno di investire in premiatissimi successi come SolarCity, SpaceX e la mitica Tesla Tequila.

Si tratta di tre grandi società che si occupano di programmare e realizzare veicoli capaci di trasportare merci e persone nello spazio e di rifornire finanche la Stazione Spaziale di viveri con i suoi razzi. Sì, proprio così, il dottor Musk progetta razzi che vengono lanciati nello spazio senza disperdersi, perché possono essere riutilizzati nel tempo riatterrando senza danni, proprio come il Falcon Heavy.

L’avventura di Elon Musk con Tesla e Tesla Tequila, puntare in alto per essere sempre vincenti

Insieme al progetto di Space X, Elon Musk inizia la sua avventura nel mondo delle energie rinnovabili, aprendosi ad una nuova realtà, quella delle automobili a basso impatto ambientale. Prima che l’anno sia passando, il genio americano crea la Tesla Motors, l’auto che funziona con le energie rinnovabili, pur mantenendo una buona guida a velocità riconosciute apprezzabili anche dagli automobilisti più scettici. E infatti la Tesla Roadste, primo modello in vendita, può essere definito un vero gioiello tecnologico che combina ottime prestazioni meccaniche ad un design accattivante, con un punto in più che è quello del rispetto dell’ambiente. La nuova auto a impatto zero si ricarica, infatti, a ioni di litio percorrendo la distanza da zero a cento chilometri in soli 3,7 secondi, sfatando così il mito che questa tipologia di auto sia lenta e inaffidabile sui lunghi percorsi.

Ed è proprio dal progetto dell’auto ecologica, che nasce per gioco l’idea di commercializzare la prima super tequila di casa Musk. Come racconta spesso l’imprenditore nelle sue interviste, il 1 aprile 2018, giorno del pesce d’aprile, si è ritrovato svenuto in compagnia di una Tesla Model 3, di alcune bottiglie di “Teslaquila” e di un cartello con la scritta “bancarotta”, episodio che ha dato proprio spunto all’idea della Tesla Tequila.

Prodotta in un’originale bottiglia a forma di fulmine, per sottolineare il collegamento con l’elettricità che alimenta la Tesla, il visionario imprenditore incentiva la vendita della sua bevanda dando vita ad una proficua collaborazione con la Speakesy e la Nosotros, distributrice e produttrice della migliore tequila americana.
La bevanda creata da Musk, venduta alla modica cifra di 250 dollari, è ottenuta da una qualità di agave premium coltivata in alta montagna e poi invecchiata per ben 15 mesi in grosse botti in rovere francesi. Ogni bottiglia, come viene spesso precisato dal ceo dell’azienda americana, è realizzata in vetro soffiato a mano con un procedimenti ecosostenibili.

Il genio di Elon Musk e la sfida delle biotecnologie


Come ogni imprenditore che si rispetti, il genio di Elon Musk non si è fermato al raggiungimento dell’apice del successo, tanto che negli ultimi anni ha fondato altre due importanti società, come la Halcyon Molecular e la Hyperloop.

Si tratta di due aziende al servizio dell’uomo e del suo benessere, dal momento che la prima si occupa di ricerca biogenetica contro malattie incurabili e la seconda, invece, trasporta passeggeri da Los Angeles a San Francisco in poco più di mezz’ora.

Ma non solo, tra i progetti più ambiziosi degli ultimi anni, vi è senza dubbio un’organizzazione no profit di nome OpenAi, che lavora per lo sviluppo di tecnologie moderne di intelligenza artificiale utilizzabili per finalità umanitarie.

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