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Come curare le orchidee

Le orchidee sono piante particolarmente delicate e hanno bisogno di molte attenzioni per vivere in ambiente domestico. Scegliere la luce giusta, annaffiarle in modo adeguato e concimarle periodicamente è fondamentale per godere delle loro splendide fioriture periodiche. Vediamo dunque assieme come curare le orchidee e scopriamo il perché vengono vendute nei vasi trasparenti.

Il vaso giusto per le orchidee


Le orchidee vengono vendute di solito nei vasi di plastica trasparenti e non è un caso. Vi siete mai domandati perché? In molti credono che l’orchidea abbia bisogno di questa accortezza per favorire la fotosintesi delle radici ma non è proprio così. La fotosintesi viene fatta quasi esclusivamente dalle foglie ma il vaso trasparente permette di controllare lo stato di salute delle radici e consente di verificare a prima vista se la pianta ha bisogno di acqua oppure no.
La causa principale di morte delle orchidee in ambiente domestico è l’eccesso di acqua. Hanno infatti bisogno di essere innaffiate solo quando il terreno è molto asciutto: evitate quindi di farlo se notate delle goccioline di acqua depositate sulla superficie interna del vaso trasparente.
Il vaso inoltre deve avere una grandezza proporzionata alle dimensioni dell’orchidea. Per ottenere fioriture migliori, è opportuno orientare la scelta su vasi piccoli.

Come innaffiare le orchidee


Come accennato prima, la causa primaria della morte delle orchidee è l’eccessiva irrigazione. Le orchidee hanno bisogno di poca acqua e devono essere bagnate solamente quando il terreno è asciutto.
Per questa ragione non è possibile dare indicazioni precise riguardo alla periodicità dell’innaffiatura: in estate potrebbe essere necessario irrigarle una volta a settimana mentre in inverno può bastare una volta al mese, soprattutto se le piante vengono tenute negli ambienti più umidi della cucina o del bagno.
Per capire se sia giunto il momento di innaffiare la vostra orchidea osservate bene le radici. Se hanno assunto una colorazione quasi argentea è giunto il momento di dargli un po’ di acqua. Provate anche a sollevare il vaso: se è molto leggero meglio innaffiare altrimenti rimandate l’operazione di qualche giorno.
Le orchidee devono essere irrigate immergendo il vaso in un recipiente con acqua preferibilmente priva di cloro.
Per togliere il cloro dall’acqua versatela dentro un recipiente e lasciatela riposare per qualche ora. Il cloro è una sostanza volatile e lasciando l’acqua in questo modo se ne andrà da solo.
Un altro accorgimento da seguire è quello di non usare acqua troppo fredda. Soprattutto in inverno è sempre meglio riscaldarla fino a fargli raggiungere una temperatura di circa 35°C.

Esposizione alla luce e concimazione


Le orchidee hanno bisogno di essere posizionate in un luogo luminoso e caldo. Non amano particolarmente le forti escursioni termiche e possono perire rapidamente se vengono esposte ai raggi diretti del sole. Trovate un posto in casa che sia abbastanza riscaldato anche in inverno e che riceva dall’esterno una buona illuminazione.
Concimare le orchidee è un’operazione indispensabile per garantire il giusto nutrimento alla pianta e ottenere splendide fioriture. In commercio vengono proposti numerosi concimi formulati appositamente per le orchidee: scegliete quello meno complicato da somministrare per non complicarvi la vita con le vostre mani. La concimazione deve essere fatta costantemente durante l’anno ma è buona abitudine sospenderla durante il momento della fioritura.
Molte varietà di orchidee sono caratterizzate da una crescita lenta quindi non preoccupatevi se vedete che ha dimensioni pressoché stabili nel tempo. Alcune tipologie possono addirittura far crescere una sola nuova foglia all’anno.

Come prolungare le fioriture delle orchidee


I fiori delle orchidee durano a lungo e ci sono specie che una volta fiorite, rimangono così anche per quattro o cinque mesi. Se la vostra pianta perde la fioritura in poco tempo significa che non è in perfetta salute. Potrebbero mancargli la luce, il nutrimento o forse è stata innaffiata in modo eccessivo.
Per far durare a lungo le fioriture è importante che la pianta riceva una buona dose di luce e che sia posizionata in un luogo che abbia una temperatura compresa indicativamente fra i 20°C e i 30°C.

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